2016 - I luoghi della crescita / Where growth takes place
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The economics and politics of refugee migration
Today Europe is experiencing a flow of refugees without precedent. What are the possible political and economic consequences of this migration? Many answers may come from analysis of previous movement by refugees. Retracing these episodes is also useful to avoid repeating the same mistakes made in the past.
CIGI Lecture - Server, cavi e attacchi di squali: perché e dove vengono scambiate le valute
Una parte importante delle transazioni valutarie mondiali non avviene nei paesi che emettono le valute scambiate, ma a Londra, Tokyo e New York. Perché? La risposta sono i cavi sottomarini in fibra ottica rivestiti in kevlar, per proteggerli dagli attacchi degli squali, che hanno cominciato a essere posati sul fondo degli oceani nel 1989.
East west north south
Germany and Italy are two countries with a strong geographical imbalance within them. This is represented by the East-West divide in Germany and the North-South contrast in Italy. What can Italy learn from German unification? And to what extent can the experience of southern Italy be relevant for cohesive policy in Germany?
Europe, Germany, and 5,000 refugees per day
About 1.8 million refugees arrived in the EU last year. This unprecedented influx centred on few EU Member States and created three main challenges there: establishing the relevant infrastructure in terms of institutions, housing and similar areas, integrating refugees into host countries labour markets, and maintaining the social, cultural and political cohesion in the affected countries. On the basis of unpublished data on Germany, what can be said about Germany’s reception policy and the limits of EU asylum policy.
How to benefit from immigration: lessons from Spain in the 21st century
From 1991 to 2010 the number of foreigners resident in Spain increased almost 20 times, going from 350,000 to 6.3 million. However, despite the collapse of the economy after the crisis, unemployment and the 2004 attacks, there are no xenophobic political parties and in surveys immigration is never cited as one of the main problems, in contrast with many other countries in the EU. What are the main reasons for this success?
Building African cities
An analysis of Nairobi’s development in the last ten years, in the light of the predictions of urban growth theories on the relationship between investment decisions, land use and urban density. How corruption conditions evolution in terms of size and height, marginal town-planning, the filling of spaces and the recovery of legal building, and mistakes linked to land use.
How to get past Dublin?
European regulations on the responsibility of individual countries to accept refugees are unfair, because they do not make it possible to subdivide the burden of taking them in over all the countries in the European Union, and not just those where they first entered. However, to date relocation plans have not worked. What can be done to convince all the countries in the EU to accept their share of refugees?
What lengthens life: geography, income and longevity in the USA
The gap between life expectancy for the rich and poor has increased further in the USA from 2001 to the present day. On average the rich live 15 years longer than the poor. For the former the place of residence does not count. For the poor it does: living in relatively rich cities with high public spending lengthens life expectancy, whereas life in rural areas reduces it. What can housing and health policy at local level do to lengthen the life expectancy of those on the lowest incomes?
Work in the sharing economy
Innovations such as Uber and Taskrabbit, which connect workers directly to customers through the internet, have grown rapidly in many countries. In addition, an increasing number of workers are in alternative work arrangements, such as freelancing and being contracted out. What is the labour market like in the sharing economy? How can the social pact be extended to on-demand workers?
Il lavoro nella sharing economy
Innovazioni come Uber e Taskrabbit, che mettono in collegamento diretto lavoratori e clienti attraverso Internet, hanno conosciuto uno sviluppo impetuoso in molti paesi. E sempre più persone lavorano con regimi orari e organizzativi molto diversi da quelli tradizionali del lavoro alle dipendenze. Com’è il mercato del lavoro nella sharing economy? Come estendere il patto sociale ai lavoratori on-demand?
Developing cities: unproductive and unliveable?
Cities in the developing world offer the potential to drive economic growth and offer decent living conditions. But some countries are experiencing urbanisation without industrialisation. What is going wrong, and what can be done about it?
Geografia dell'evasione fiscale
L’evasione fiscale non è distribuita uniformemente sul territorio. Lo studio dei dati per province indica quali fattori ambientali, sociali e strutturali sono maggiormente associati all’evasione. Sono informazioni indispensabili per contrastare più efficacemente la grande piaga del nostro paese.
Geografia della corruzione
La corruzione è diffusa in tutto il nostro paese e rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla sua crescita, non solo civile ma anche sociale ed economica. Individuare le aree più esposte alla corruzione e le sue tipologie specifiche per ogni regione è molto utile all’azione di contrasto, non solo legislativa e giudiziaria ma anche culturale e sociale.
Inventare gli spazi pubblici
Due grandi maestri dialogano sulla creatività, il rapporto con lo spazio pubblico, il conformismo, i vincoli del mercato e quelli delle norme urbanistiche.
Chi possiede le nostre città?
Dalla crisi del 2008 in poi, una gran quantità di edifici e terreni nelle aree urbane è stata acquisita dalle grandi imprese. È una trasformazione che comporta conseguenze profonde e significative per l’equità, la democrazia e i diritti.
Chi sono i senza casa?
Chi è oggi un senza dimora? Perché lo si diventa? È una condi-zione transitoria o permanente? Gli interventi assistenziali sono sufficienti ed efficaci? Come le risposte offerte dal pubblico devo-no essere riviste alla luce della nuova realtà dei senza casa. Ricordando Valeria Solesin.
Da Marco Polo al web. Come cambiano gli spazi e i luoghi
Lo spazio come estensione, distanza, misura viene annullato dalla globalizzazione della rete. I luoghi invece, come fattori di identità e culture, esaltano il loro valore.
L'esplosione dei rifugiati in Europa: i cambiamenti economici
La dislocazione di masse di persone in Siria e in altre zone di guerra è, prima di tutto, una catastrofe umanitaria con forti implicazioni per un ampio raggio di paesi. L’ondata di profughi in Europa pone sfide economiche fondamentali. Quali gli effetti su mercato del lavoro, crescita del Pil, conti pubblici e trend demografici di una più o meno rapida integrazione dei nuovi arrivati?
Migranti e rifugiati: esperienze e progetti a confronto
Le ondate di immigrazione e l’arrivo dei rifugiati rendono più difficili i rapporti tra Nord e Sud dell’Europa: il nostro continente non sembra più in grado di gestire le relazioni con il Sud del mondo e la crisi umanitaria che ci arriva in casa. A confronto esperienze e progetti di due grandi organizzazioni internazionali.
New York-San Francisco (via Pechino). Diversità e conflitti
Poche città al mondo offrono un mix così vario come San Francisco e New York in termini etnici, sessuali, politici, culturali. Ma la diversità ha come lato oscuro la diseguaglianza e genera conflitti. Un racconto in prima persona sui luoghi della crescita globale.
Tecnologia e crescita: il caso americano
I poli tecnologici della crescita americana si stanno moltiplicando ben oltre la West Coast e New York: dalle ricadute delle grandi università ad Austin e Boston a Portland, la “città degli ingegneri” a Seattle, dove hanno il loro quartier generale Amazon e Microsoft. Un viaggio negli Stati Uniti alla scoperta delle relazioni tra i diversi luoghi e la crescita tecnologica.
Come superare Dublino?
Le norme europee sulla responsabilità dei singoli paesi nell'accoglienza dei profughi sono inique perché non permettono di suddividere l'onere dell'accoglienza su tutti i paesi dell'Unione e non solo su quelli di primo ingresso. Ma anche i piani di ricollocazione non hanno sin qui funzionato. Cosa si può fare per convincere tutti i paesi dell'Unione ad accogliere una parte dei profughi?
Dove va il lavoro?
L’economia postindustriale, basata sul sapere e sull’innovazione, sta cambiando profondamente il mercato del lavoro, sia per la tipologia dei beni prodotti sia per le modalità e, soprattutto, per le località in cui vengono realizzati, creando enormi disparità geografiche tra regioni e città del mondo. Una radicale redistribuzione di impieghi, popolazione e ricchezza, un processo già avanzato negli Stati Uniti e destinato a diffondersi nei prossimi decenni in ogni angolo del Vecchio continente, Italia compresa. Esploreremo questa “nuova geografia del lavoro” visitando città in ascesa, che vedono fiorire un virtuoso intreccio di buoni impieghi, talento e investimenti, e città in declino.
Il rallentamento globale: cause e prospettive
L’economia mondiale attraversa uno dei periodi di rallentamento più lunghi della storia, iniziato con la crisi dei subprime negli Stati Uniti e proseguito con la crisi del debito sovrano in Europa, e ora con l’apparente rallentamento delle economie emergenti. Quali sono le radici di questo problema globale? Quanto pesa la crisi dell’euro? E quali le prospettive future, soprattutto delle economie emergenti?























