Quale libertà senza legalità?
Nel nostro paese ci sentiamo liberi: liberi di esprimere le nostre opinioni, di spostarci da un luogo all’altro,di scegliere un percorso di studio o professionale secondo i nostri interessi.
A ben vedere però questa libertà si scontra – in ampie zone dell’Italia – con l’illegalità diffusa: non solo quella delle grandi associazioni a delinquere ma anche quella meno visibile ma non per questo meno pericolosa della corruzione,del clientelismo, del lavoro nero.
Un grande magistrato, protagonista della lotta all’illegalità criminale, politica ed economica ci illumina su una delle precondizioni della libertà economica